Gli interpreti umanitari svolgono un ruolo centrale nel rispondere alle esigenze dei rifugiati e dei richiedenti asilo nel contesto dell’attuale realtà dei rifugiati in Europa. Sebbene siano disponibili alcuni corsi e programmi di formazione, non si è ancora fatto uno sforzo sistematico per progettare e offrire una proposta formativa a livello professionale che risponda alle esigenze reali ed emergenti degli interpreti in questo ambito in Europa.

A fronte dell’elevata richiesta di interpreti che padroneggiano le lingue dei beneficiari, il ruolo degli interpreti, soprattutto in paesi mediterranei come la Grecia, l’Italia e la Spagna, è stato svolto da migranti e rifugiati che non hanno una formazione o un accreditamento adeguato per rispondere a queste esigenze professionali.

Le competenze necessarie sono in costante cambiamento e richiedono una formazione aggiornata con un approccio completo e più interdisciplinare che combina, tra l’altro, le seguenti materie: legislazione, gestione delle crisi e dei rischi, comunicazione, mediazione, intelligenza emotiva e capacità organizzative.

Gli interpreti che lavorano con i rifugiati hanno bisogno di questo insieme di competenze per affrontare in modo comunitario, coerente, valutato, apprezzato e qualificato le sfide e le esigenze attuali che emergono nel loro lavoro quotidiano.